

Caratterizzata da posizione incantevole tra la Valtellina e la Valcamonica, è una storica ed importante stazione sciistica dotata delle più moderne strutture ed infrastrutture turistiche, con oltre 50 km di piste da sci alpino di ogni livello e difficoltà, dotate di un moderno impianto di innevamento artificiale, che giungono direttamente al paese. Per gli appassionati di sci nordico, nelle vicinanze si trovano le piste ricavate nella splendida Riserva Naturale di Pian di Gembro e nella conca di Trivigno.
Da Trivigno si accede alla piana del Mortirolo (17 km), al laghetto di Guspessa, circondato da un ambiente interessante dal punto di vista naturalistico per la presenza di radure e scorci di rara bellezza: la passeggiata Trivigno-Guspessa è una delle più suggestive della Valtellina.
Punto di partenza di numerose escursioni naturalistiche, Aprica è la porta del Parco delle Orobie al cui interno è stato creato l’Osservatorio Eco-Faunistico dove è possibile osservare da vicino svariate specie di animali selvatici nel loro ambiente naturale.
Da non perdere il Museo Etnografico e Naturalistico.
Da visitare: la chiesa di S. Maria Assunta del 1589, ubicata nella frazione Madonna, risalente al 1589 e modificata nei secoli XVII e XVIII, presenta interessanti particolari quali il portale barocco del 1778, soffitti affrescati da Turildo Conconi ed interessanti tele del 1700; la chiesa parrocchiale di S. Pietro, eretta presso un valico dove esisteva uno Xenodochio (ospizio per viandanti). Sorta nel secolo XIII su un’altra preesistente del III secolo, divenne parrocchia tra il 1349 ed il 1427 e presenta affreschi ed altare del XVII secolo oltre ad una rozza croce di probabile origine medioevale.
Fiorente l’artigianato locale e numerose le occasioni per fare shopping.
Simpatiche ed interessanti le numerose fiere e sagre tipiche.
Torna al Menu principale |